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Michele Cappetta - Finalista Premio Nabokov 2025 - Kids
Michele Cappetta Michele Cappetta è nato nel 1988 a La Spezia. Lavora come bibliotecario presso la Scuola Holden di Torino, per cui è anche responsabile del front e back office di Fronte del Borgo, la finestra aperta della Holden sul quartiere e sulla città. Michele coglie ogni opportunità che si presenta e si diverte a seguire i corsi più disparati: doppiaggio, scacchi, apicoltura, lingua dei segni, stop-motion... Il suo primo libro, Altrove - Il borgo incantato è stato cand
Salvatore Amorello
6 giuTempo di lettura: 2 min


Præcepta Vitæ - Fabio Bortolotti
Præcepta Vitæ: il tentativo radicale di restituire peso morale alle parole Ci sono libri che si leggono per curiosità, altri per evasione. E poi esistono libri che sembrano nascere da un’urgenza interiore, quasi da una necessità etica. Præcepta Vitæ – Regole di vita di Fabio Bortolotti appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Non è semplicemente un saggio. È un’opera monumentale che prova a rimettere ordine dentro un tempo percepito come moralmente disgregato, cult
Salvatore Amorello
3 giuTempo di lettura: 5 min


Nei battiti del tempo - Giusy Maugeri
Poesia per limpide metafore e per immagini descritte o evocate, che dipingono pensieri, riflessioni, contenuti a volte disattesi dalla cultura poetica contemporanea.
La dedica del volume, del resto, è chiara: a tutti coloro che sanno ancora alzare lo sguardo verso l’alto. L’assoluta padronanza lessicale, la musicalità del linguaggio e il ritmo mutevole delle composizioni rivelano l’umiltà dell’autrice rispetto alla grandezza della natura e degli stessi sentimenti che l’ avvo
Salvatore Amorello
30 magTempo di lettura: 6 min


Franca e il samovar - Michela lombardi
La nuova raccolta di poesie di Michela Lombardi, uscita recentemente per Sottovento Edizioni, è esattamente uno di questi. Non è una semplice silloge da leggere in un pomeriggio qualunque ma è un percorso, un dialogo a più voci che scavalca i confini della lingua per restare ancorato – profondamente, ferocemente – a un territorio, il Gargano, che qui smette di essere cartolina e diventa carne, respiro, memoria.
Salvatore Amorello
26 magTempo di lettura: 3 min


Come soldati di cartone ... sotto la pioggia - Un viaggio nella memoria
“Dai camion stanno scaricando due enormi pentoloni che fumano. [...] Si dirigono verso la tavola, e iniziano a mangiare.Noi restiamo lì, a guardarli fino a quando non hanno finito, poi li radunano e cominciano una marcia inversa a quella con cui siamo arrivati. [...]Ecco, penso, ora riempiono i piatti vuoti, e ne danno anche a noi magari meno, ma non ci lasceranno morire di fame.”
Salvatore Amorello
24 magTempo di lettura: 3 min
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