Nei battiti del tempo - Giusy Maugeri
- Salvatore Amorello
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 6 min
SINOSSI
Poesia per limpide metafore e per immagini descritte o evocate, che dipingono pensieri, riflessioni, contenuti a volte disattesi dalla cultura poetica contemporanea.
La dedica del volume, del resto, è chiara: a tutti coloro che sanno ancora alzare lo sguardo verso l’alto. L’assoluta padronanza lessicale, la musicalità del linguaggio e il ritmo mutevole delle composizioni rivelano l’umiltà dell’autrice rispetto alla grandezza della natura e degli stessi sentimenti che l’ avvolgono e ne avvolgono il verso che spazia tra cuore e mente, ritmato come le piccole onde del mare calmo che in ininterrotta sequenza baciano la spiaggia “.
Non vi è nulla di forzato, neanche quando inizia il racconto di sé, della sua vita quasi un sacrificio nobilitato dalla croce cristiana, dalle aspettative disilluse e desiderate ancora, tra nostalgie, ricordi e pulsioni d’amore, con l’anima della madre terra, pronta a cavalcare arcobaleni per non correre il rischio di rimanere un monumento marmoreo senza sentimenti.
Dunque la vita, coniugata in tutte le espressioni verbali, declinata in tutti i casi delle esperienze, rappresentata in tutto il godimento di una spettacolare vitalità della natura e di una speranza fondante di giorno in giorno.
Confessioni d’amore, “petali di luna/ i nostri sguardi/ intrecciati in un timido abbraccio/ corolle appena dischiuse/ al vento caldo dell’amore/ le nostre labbra/ così lontane/ così vicine…/ Rimangono solo profumi/ aspersi/ fra boccioli di parole”, amore che non è più passione, bensì timido bacio tra parole che attendono di sbocciare. “Solo per amore scrivo/ e abbraccio il vento dei ricordi/ anche se amari”.
Pur fra rimpianti, nostalgie, ricordi e tenerezze, si percepisce là in fondo la speranza di un cammino verso l’Amore Infinito, mentre il rifugiarsi tra le braccia della poesia consente all’autrice di rubare incanti, magie, profumi, sorrisi di bimbi e tramonti infuocati, le consente di stupirsi della bellezza dei colori e dei suoni della natura anche vivendo il limite della soffocante quotidianità, di casa e di lavoro, fatta di quadrati d’azzurro e “solo fogli di carta/ inchiostro per timbri/ sulle umane passioni”.
È l’aspirazione ad uscire dalla gabbia del corpo, del limite, del tempo e riprendersi la libertà, lei che dipinge il suo autoritratto poetico/esistenziale in “Io sono”, una poesia delicatissima che inconsapevolmente è titolata con il nome del Dio di Abramo (IAHVE=Io sono), in cui esprime lo splendore dei colori e dei suoni degli elementi della natura, del tempo e delle stagioni, la vita del pianto di un bimbo e della tenerezza di un pulcino appena uscito dal suo uovo.
E per tutto il libro fa da sfondo sempre un inarrestabile desiderio di pace e d’amore, un’attesa infinita, assillata dal tempo, che culla il desiderio stesso: “Sussurrami adesso una parola d’amore/ non attendere l’alba di un altro giorno/ né un’occasione migliore/ l’attimo fugge e non torna mai più”.
Nei battiti del tempo
Un viaggio nell’abisso dell’amore e del destino
Nei battiti del tempo di Giusy Maugeri è una silloge che si legge come un dialogo costante con la vita, con il tempo che scorre e con tutto ciò che lascia dietro di sé. Non è un libro che punta sull’effetto o sulla sperimentazione, ma su una voce riconoscibile, sincera, che sceglie di raccontare l’interiorità attraverso immagini semplici e forti. Al centro della raccolta ci sono il tempo, la memoria, il mare, il vento, la natura, la madre, l’infanzia, ma soprattutto il bisogno di non arrendersi alla dispersione dei giorni.
La poesia di Maugeri si muove tra fragilità e resistenza. Nei suoi versi si avverte spesso il peso del vivere, il dolore del ricordo, la nostalgia per ciò che è stato, ma anche una fiducia ostinata nella possibilità di ritrovare luce, pace e senso. È una poesia che guarda alla ferita senza compiacersene, e che cerca continuamente un’apertura verso qualcosa di più alto: la speranza, la fede, l’amore, una forma di armonia interiore. In questo sta uno dei tratti più interessanti della silloge, perché il dolore non viene mai separato del tutto dalla possibilità di rinascere.
Dal punto di vista espressivo, la raccolta privilegia chiarezza e musicalità. Il linguaggio è limpido, immediato, spesso molto figurativo, ma sempre leggibile e diretto. Maugeri costruisce i suoi testi con una forte coerenza di tono, affidandosi a simboli ricorrenti che tornano come punti cardinali del suo mondo poetico. Il mare, ad esempio, non è solo paesaggio: è specchio dell’anima, luogo di quiete e inquietudine insieme. Allo stesso modo la natura non è semplice cornice, ma presenza viva, capace di restituire una dimensione più autentica dell’esistenza.
Un passaggio che restituisce bene il tono della raccolta è questo: “Il respiro del vento porta un canto antico”. In una formula così essenziale si ritrovano il richiamo della memoria, la musicalità del verso e quella tensione verso l’interiorità che attraversa tutta la silloge.
Il pregio principale del libro è la sua autenticità. Si avverte chiaramente una voce che non vuole nascondersi dietro l’intellettualismo o dietro una costruzione artificiosa del verso, ma preferisce parlare con immediatezza, con partecipazione, con un sentire pienamente condiviso. Per questo la silloge arriva bene anche a lettori che cercano una poesia capace di emozionare senza diventare opaca. La coerenza complessiva della raccolta è solida, e la lettura lascia l’impressione di un percorso umano prima ancora che poetico.
Nei battiti del tempo è un libro che custodisce una voce dolce, meditativa e profondamente umana. Non cerca di stupire, ma di accompagnare il lettore dentro un sentire autentico, dove il tempo consuma ma insegna, la memoria ferisce ma salva, e la poesia continua a offrire un riparo alla parte più fragile e più vera di noi.
L'Autore
Giusy Maugeri, nata a Messina nel 1958, vive a Siracusa dove ha lavorato per oltre 40 anni come dipendente del Ministero della Giustizia, da pochi anni in pensione.
Scrive da parecchi anni ed ha ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali si ricordano:
- 4° posto ex-aequo alla 16^ edizione del Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi” 2002 con una silloge di poesie;
- Premio speciale al “Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Firenze Capitale d’Europa” VI Edizione 2003;
- Premio Finalisti 29° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Città di Fucecchio 2004” sez. Poesia Edita con il libro “I Sentieri del Cuore”;
- 3° Posto Premio Nazionale di Poesia e Narrativa "Spazio Donna"IX^ Edizione 2005 Striano sez Poesia Edita con il libro “I Sentieri del Cuore”;
- 1° Posto al VII Concorso Nazionale di Poesia ALCANTARA – AL QANTARAH Sezione poesia singola - Taormina 25 agosto 2006 con l'opera " IL CORAGGIO DI UN FIORE";
- Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Firenze, Capitale d’Europa”, XI edizione, sez. poesia edita con il libro “Fra le pagine della mia vita”;
- 2° posto col libro "FRA LE PAGINE DELA MIA VITA" al Secondo Concorso Internazionale Dostoevskij - Aletti Editore 2021;
- Nel mese di marzo del 2023 ha pubblicato il suo terzo libro di poesie dal titolo
"NEI BATTITI DEL TEMPO";
- Nel mese di agosto del 2023 è stata inserita fra i poeti accreditati di WikiPoesia;
- Fa parte della Repubblica dei Poeti da settembre 2023;
- Premio della Presidenza per la sez. Corto Poesia con l'opera "Villa Rosa" al 9° Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Cefalù 2024.
- 1^ CLASSIFICATA al IX Concorso Nazionale di Poesia “Padre Pino Puglisi” 2024 con la lirica “Cerchimi omu” Sezione C Poesia Religiosa.
- 1^ Classificata al Concorso Internazionale di Poesia S. Antonio Abate- Clara Russo 2024, sez. Poesia Religiosa con la lirica "CONTROVENTO".
- Premio della Giuria al 10° Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa "La Perla del Tirreno" Cefalù ed. 2025 sez. poesia religiosa in vernacolo con la poesia "CERCHIMI OMU".
- Diploma d'Onore al 15° Concorso Nazionale "Poesie d'Amore" Torino 2025 con la poesia
"NEL SILENZIO DELLE MIE PAROLE"
- Certificazione di Enciclopedicità Poetica rilasciato il 21 Marzo 2026 da WIKIPOESIA
All'11 Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa "LA PERLA DEL TIRRENO" CEFALÙ - EDIZ. 2026 ha ottenuto tre premi:
1) sez. POESIA RELIGIOSA - Premio della Presidenza alla poesia "CONTROVENTO"
2) sez. VIDEOPOESIA - Premio della Giuria alla videopoesia "IL CORAGGIO DI UN FIORE"
3)sez. SILLOGE - Premio della Critica al libro dal titolo "NEI BATTITI DEL TEMPO"
E' presente inoltre in molte antologie pubblicate dai vari concorsi di poesia cui ha partecipato, sin dal 2002.








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