Michele Cappetta - Finalista Premio Nabokov 2025 - Kids
- Salvatore Amorello
- 6 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Michele Cappetta è nato nel 1988 a La Spezia. Lavora come bibliotecario presso la Scuola Holden di Torino, per cui è anche responsabile del front e back office di Fronte del Borgo, la finestra aperta della Holden sul quartiere e sulla città. Michele coglie ogni opportunità che si presenta e si diverte a seguire i corsi più disparati: doppiaggio, scacchi, apicoltura, lingua dei segni, stop-motion...
Il suo primo libro, Altrove - Il borgo incantato è stato candidato al premio Strega Ragazzi e Ragazze 2024. Altrove - Le scompigliate origini si è classificato 2° al Premio Nabokov Kids 2025.
INTERVISTA ALL'AUTORE
Cosa ti ha spinto a scrivere questo romanzo?
Non è stato chiaro da subito, ma durante la stesura mi sono reso conto che lo stavo scrivendo per me: volevo che il Michele adulto raccontasse una favola al Michele bambino.
Ci sono temi particolari che volevi esplorare attraverso la storia?
Con Altrove – Le scompigliate origini desidero affrontare temi a me cari, ma che raramente vedo indagati nei libri per bimbe e bimbi: l’importanza della rabbia, dell’autovalutazione, del non temere di arrendersi e, soprattutto, dell’empatia, vero fil rouge che lega tutti i racconti. Coesione e collaborazione sono le fondamenta dei cinque capitoli che compongono il testo, proprio come lo erano già stati in Altrove – Il borgo incantato, il primo volume della saga. Del resto Le scompigliate origini si focalizza sugli antenati degli abitanti di Altrove, e mi piace pensare che il senso di comunità sia una caratteristica propria di questo popolo.
Quale scena del libro ti emoziona di più?
Ancora adesso mi commuovo a rileggere il finale del secondo e del terzo capitolo: nel primo caso la protagonista Cura deve affrontare una rabbia intensa che da sempre soffoca; nel secondo Sporgenzo è venuto a patti con il concetto di resa, e questo gli permette di prendere fiato e immaginare alternative per risolvere un problema apparentemente irrisolvibile. Tuttavia la scena che trovo più emozionante è il finale del libro: al contempo un addio e un nuovo inizio.
Hai lasciato spazio per un possibile sequel?
Non solo per uno!
A novembre 2026 è prevista l’uscita del terzo capitolo della saga.
Inoltre il prossimo anno sarà pubblicato un volume speciale, scritto a quattro mani da me e dall’autrice e storica dell’arte Valentina Manganaro, che esplorerà alcuni degli aspetti più buffi e magici di Altrove. E sarà un libro bifronte!
ROMANZO FINALSITA - PREMIO NABOKOV 2025
(Sinossi)
Altrove non è un borgo come tanti: creature portentose si aggirano nei luoghi meravigliosi che lo circondano, ma ciò che lo rende davvero unico è la sua squinternata famiglia di abitanti.
Ma da dove provengono gli altroviani? Chi ha fondato il borgo e quali sono le sue origini?Dopo anni di ricerche Narrazio, il contastorie di Altrove, ha ricostruito la storia dei progenitori del suo popolo e ne sta nascondendo centinaia di copie nelle librerie che incrocia andando a zonzo!
Altrove - Le scompigliate origini è un viaggio incredibile, fra creature portentose e luoghi mozzafiato, che si articola attraverso cinque storie in cui vengono approfonditi temi essenziali per la crescita, come l’importanza della rabbia, dell’autovalutazione, del non temere di arrendersi e, soprattutto, dell’empatia, vero fil rouge di tutta la storia.






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